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La macchina del pane, cos’è e come funziona

Il pane è uno degli alimenti base all’interno della dieta mediterranea. Un ruolo acquisito sin dall’antichità e tale da farne un punto fermo sulle nostre tavole.
Proprio il suo notevole consumo, che comporta anche un ruolo non proprio secondario all’interno dei bilanci familiari, ha spinto molte famiglie a tornare a quella che era una tradizione del mondo contadino, ovvero la produzione autonoma del pane. A differenza di quanto accadeva un volta, però, oggi la sua preparazione è agevolata dalla tecnologia, ovvero dalla presenza in commercio della macchina del pane.
Per capire nel dettaglio come si possa reperire un dispositivo di questo genere, rimandiamo a questo sito, che propone una lunga serie di articoli e approfondimenti di carattere più spiccatamente commerciale. Da parte nostra andiamo a illustrare i vantaggi e gli svantaggi che la presenza di una macchina del pane può comportare all’interno della nostra cucina.

Cos’è la macchina del pane

Per macchina del pane si intende il macchinario composto da una pala che provvede a girare all’interno di un contenitore antiaderente, da un timer delegato a regolare i tempi di azione della pala e da una resistenza che consente al pane di cuocere.
Una volta che siano stati inseriti gli ingredienti all’interno del contenitore, si deve soltanto selezionare il programma adatto a seconda del tipo di cottura scelto e attenderne l’esecuzione, Una volta che il pane sarà pronto, sarà la macchina ad emettere un segnale per avvisarci dell’avvenuta cottura.

Vantaggi e svantaggi

Il vantaggio assicurato dal possesso di una macchina del pane è proprio quello relativo alla possibilità di produrre autonomamente non solo il pane, ma anche la pizza, le focacce, i dolci e le marmellate. Ricordando naturalmente che ogni ricetta presuppone una sua particolare farina e, di conseguenza, anche quantità di acqua maggiori o minori, a seconda di quella utilizzata.
Gli svantaggi sono a loro volta abbastanza trascurabili e si limitano alla termosensibilità del dispositivo, il quale può risentire delle condizioni di temperatura esterne, costringendo quindi a impostare temperatura e timer a seconda della stagione. Inoltre devono essere oggetto di una pulizia specifica, in quanto non possono essere messe nella lavastoviglie, necessitando perciò di una cura manuale. In particolare occorre capire che non si deve utilizzare una spugna troppo ruvida, in quanto il contenitore è antiaderente ed essa potreste richiare di rovinare la superficie. Il risultato di questa imperizia potrebbe tramutarsi nel corso del tempo in una difficoltà sempre più accentuata nell’estrazione della pagnotta.